Con
l’avvento alla presidenza del Comm. Vincenzo Frontini
si concludono le trattative per l'acquisto della bellissima
e molto elegante "palazzina" della Rua São
Luiz, firmate il 6 dicembre 1923.
Fin dall’inizio
del 1924, vengono apportate delle modifiche alla nuova sede
che, un anno dopo, il 3 gennaio1925, veniva inaugurata con un
grande ballo di gala. Lo sviluppo delle attività è
continuato normale e per molti anni il Circolo vive momenti
di gloria fino agli inizi degli anni ’40 quando, con lo
scoppio della Seconda Guerra Mondiale, passa per un cambiamento
giuridico e questo porta l'Assemblea ad approvare nel 1942 la
sospensione temporanea delle attività del Circolo Italiano.
Questa situazione termina solo a fine agosto 1950, quando le
attività riprendono e la grande famiglia del Circolo
si riunisce un'altra volta. Nel 1953, l'Assemblea Generale del
Circolo, nomina la nuova direzione, con Emidio Falchi come presidente.
Qui iniziano
i nuovi progetti poiché sul terreno della Rua São
Luiz possa sorgere un grande palazzo per accompagnare i progressi
urbanistici della città, edificio, comunque, che porterebbe
il nome Italia.